Incontro con Michele Sciancalepore: la critica teatrale in televisione

In occasione del laboratorio di critica teatrale Nottole di Minerva, nell’offerta formativa del Dipartimento SARAS dell’Università di Roma Sapienza (progetto Per fare il teatro che ho sognato – Gut), la redazione incontra Michele Sciancalepore, autore e conduttore di Retroscena e responsabile del settore spettacoli di TV200. Alle Ex Vetrerie Sciarra, un dialogo tra riflessione e pratica sulla professione di giornalista televisivo, la traduzione del racconto teatrale sul piccolo schermo, la qualità delle relazioni umane per uno sguardo etico sul processo creativo.

«Sei stato bravo a resistere. Fai così. Sbaglia sempre per conto tuo» DNAppunti coreografici 2019

DNAppunti coreografici è uno dei focus proposti dal REf per dare spazio alla nuova danza d’autore dei giovani artisti emergenti, in scena mercoledì 30 ottobre al Teatro 2 dell’ex Mattatoio di Testaccio.
Fra i semifinalisti di quest’anno Matteo Marchesi con Run(a)way, Maya Oliva con Bolero, Gianfrancesco Giannini con Cloud e il Collettivo M_I_N_E con Venus – esercizi per un manifesto poetico, vincitori di questa edizione.

«Ogni uomo uccide le cose che ama». Il Saul di Giovanni Ortoleva

Il «Saul» di Giovanni Ortoleva, andato in scena al Teatro Vascello, è uno spettacolo sfacciatamente “postmoderno” che fa del citazionismo la struttura stessa della narrazione, ed è al contempo uno spettacolo che allunga le braccia per gettarsi oltre: oltre il nostro tempo, da qualche parte nel futuro, annaspando e senza vedere, armato di tutto punto degli strumenti del postmoderno e di una grande onestà intellettuale.

Quando non si è contenti si farebbe bene a ballare

«Mbira»: un progetto fuori dal coro, presentato nel quadro della 34° edizione di Romaeuropa Festival. Ne hanno parlato a Spin Time Labs, nel corso di una conferenza stampa dal titolo «Milano Roma Maputo… e ritorno», Roberto Castello con Alessandra Moretti di ALDES, assieme all’assessore del III municipio Christian Raimo, Valentina Marini del Teatro Biblioteca Quarticciolo, Daniele Martinis dell’ora “Ex” Nuovo Cinema Palazzo (il cui nome cambia ironicamente dopo l’ennesimo, recentissimo, tentativo di sgombero) e Dario Aggioli del collettivo Spin Off, che gestisce la programmazione teatrale dell’auditorium di Spin Time Labs.

Saul di André Gide al Teatro Vascello

Partendo dal «Saul» di André Gide e dall’Antico Testamento, il regista Giovanni Ortoleva opera una riscrittura della vicenda con la collaborazione drammaturgica di Riccardo Favaro. Ne deriva un lavoro incentrato sul fallimento, prodotto dal Teatro della Tosse, e in scena al Teatro Vascello dal 24 al 27 ottobre 2019.

Attraversamenti Multipli: Meduse Cyborg

Meduse Cyborg, di Claudia Vernier, ha animato la serata conclusiva di Attraversamenti Multipli, festival diretto da Pako Graziani e Alessandra Ferrero e giunto ormai alla diciannovesima edizione. La performance, ideata e scritta da Ferrero e Graziani, diretta dal solo Graziani, è prodotta da Margine Operativo in collaborazione con Garage Zero. Il sound designer è Dario Salvagnini.

Giulio Cesare di Shakespeare al Silvano Toti Globe Theatre

Al Silvano Toti Globe Theatre di Roma è andato in scena Giulio Cesare, per la regia di Daniele Salvo, prodotto dall’associazione Politeama S.r.l., con un numeroso cast di alto livello e un grande compartimento tecnico. Perché costruire un teatro con quelle caratteristiche architettoniche? Storicamente l’architettura di un teatro ne descrive bene il contesto culturale e la finalità. Nel Novecento lo spazio teatrale ha assunto così tante forme da non avere più un’unica identità.