Incontri ravvicinati del terzo tipo. Nottole in volo alla residenza dell’Associazione Settimo Cielo

Ad Arsoli, provincia romana al confine con l’Abruzzo, si trova una delle residenze artistiche gestita da Settimo Cielo, che con la Compagnia Twain, Vera Stasie Ondadurto Teatrocostituiscono PERIFERIE ARTISTICHE, Centro di Residenza Multidisciplianare della Regione Lazio per il Triennio 2018/2020. Con l’attenta osservazione e la disponibile partecipazione dei responsabili, Gloria Sapioe Maurizio Repetto (Settimo Cielo), artisti come Giulia Angelonihanno la possibilità di lavorare e sviluppare la loro ricerca in uno spazio e un tempo apposito; noi Nottole, invece, abbiamo modo di sbirciare uno degli aspetti più intimi e fragili del processo creativo: l’opera nel suo costruirsi, gli artisti nel loro interrogarsi, la creazione nel suo farsi.

Teatri del Sacro 2019: Niente che non resti amato

Alla prima serata de I Teatri del Sacro 2019 i legami nati tra un gruppo di giovani con il proprio bagaglio di racconti e un pubblico onesto nel donare sé stesso testimonia la potenza di un teatro che agisce sul territorio, a contatto con le radici della gente. Niente che resti non amato è esito del Corso di formazione professionale per Operatori di Teatro per il Sociale – OTS Lab, nato dal lavoro con Monica Morini e Bernardino Bonzani, alla regia di un «rito in tre tempi» che diventa incontro di poesia, di vite e di paesaggio.

«Pedagogy and Applied Theatre – La pedagogia nel teatro sociale»: un convegno internazionale di studi tra teoria, pratica, domande e nuovi orizzonti

Le tre giornate di Convegno Internazionale di Studi promosso dal Saras dell’Università di Roma Sapienza hanno visto confrontarsi diverse professionalità in campo di studi teatrali e di pratiche sceniche sul titolo Pedagogy and Applied Theatre – La pedagogia nel teatro sociale. Un confronto proficuo tra teoria storiografica, ricerca in fieri e pratica, dove materia e modalità di indagine si scoprono accomunati più che da posizioni definite, da una rete di riferimenti trasversali e da una operatività che nasce dal «tradimento» delle certezze.

Per fare il teatro che ho sognato @ Over – Emergenze teatrali: Valerio Peroni e Alice Occhiali

Il progetto Per fare il teatro che ho sognato ha indagato le modalità produttive e creative delle compagnie contemporanee protagoniste della rassegna Over – Emergenze Teatrali, promossa dal Teatro Argot Studio, con la direzione artistica di Tiziano Panici. Con le dieci compagnie emergenti over25 (per gli artisti under25 si sono tenuti incontri all’interno del festival di Dominio Pubblico), si amplia la panoramica sul contesto teatrale cittadino e nazionale e si creano reti di relazioni e sostegno alla ricerca artistica. A Zalib, abbiamo dialogato con Alice Occhiali e Valerio Peroni.

Oltre l’Estate Romana: Fuori Programma – Festival Internazionale di Danza Contemporanea

Ha avuto inizio ieri sera, 27 giugno 2019, la quarta edizione del festival Fuori Programma, diretto da Valentina Marini. Per tutta l’estate, e fino al 7 settembre, il festival abiterà gli spazi della capitale con un itinerario di spettacoli e laboratori diffusi per la città. Dalla precedente sede del Teatro Vascello a Monteverde si sposta tra il Teatro India, il Teatro Biblioteca Quarticcioloe il Daf Dance Arts Faculty. Prodotto da European Dance Alliance/Valentina Marini Management con il contributo di Regione Lazio – Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili, con il sostegno di Teatro di Roma, Teatro Biblioteca Quarticciolo e CrAnPi, Fuori Programma ospiterà dieci artisti provenienti da Italia, Germania, Francia e Spagna.

Per fare il teatro che ho sognato @ Over – Emergenze Teatrali: Anonima Sette

Il progetto Per fare il teatro che ho sognato, ideato da docenti e collaboratori del Dipartimento Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo della dell’Università di Roma Sapienza, vuole indagare cosa accade nel panorama delle giovani compagnie contemporanee, come queste riescono a sopravvivere economicamente, da dove provengono, come costruiscono i loro spettacoli e come interagiscono con le istituzioni. L’idea è di elaborare un documento che possa restituire le problematiche e le virtù del teatro emergente e indipendente di questi anni. A sua volta, la rassegna Over – Emergenze Teatrali, organizzata dal Teatro Argot Studio, nasce per segnalare i problemi che vivono i giovani attivi in campo teatrale, per far sì che questa emergenza diventi un atto di spinta e di presa di posizione nel mondo da parte degli artisti. L’intrecciarsi di questi due percorsi ha dato vita a degli incontri tra compagnie, studenti e spettatori, che sono stati utilizzati come lente d’ingrandimento per analizzare la condizione del teatro emergente italiano.