Per fare il teatro che ho sognato @ Over – Emergenze Teatrali: Anonima Sette

Il progetto Per fare il teatro che ho sognato, ideato da docenti e collaboratori del Dipartimento Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo della dell’Università di Roma Sapienza, vuole indagare cosa accade nel panorama delle giovani compagnie contemporanee, come queste riescono a sopravvivere economicamente, da dove provengono, come costruiscono i loro spettacoli e come interagiscono con le istituzioni. L’idea è di elaborare un documento che possa restituire le problematiche e le virtù del teatro emergente e indipendente di questi anni. A sua volta, la rassegna Over – Emergenze Teatrali, organizzata dal Teatro Argot Studio, nasce per segnalare i problemi che vivono i giovani attivi in campo teatrale, per far sì che questa emergenza diventi un atto di spinta e di presa di posizione nel mondo da parte degli artisti. L’intrecciarsi di questi due percorsi ha dato vita a degli incontri tra compagnie, studenti e spettatori, che sono stati utilizzati come lente d’ingrandimento per analizzare la condizione del teatro emergente italiano.

Spin-OFF: Now! di Michele Sinisi

Il 17 aprile è andato in scena lo spettacolo NOW! di Michele Sinisi, suscitando opinioni contrastanti. All’interno di Spin-OFF, il performer ha ha osservato da una prospettiva inedita, e a tratti irrisoria, alcuni elementi di un classico shakespeariano, Riccardo III.

Shakespeare/sonetti di Valter Malosti: Il movimento narrativo nelle coreografie di Michela Lucenti

La tournée dello spettacolo Shakespeare/sonetti, diretto e interpretato da Valter Malosti, approda al Teatro Vascello, in cartellone dal 12 al 17 marzo 2019. Sul palco, a fianco della reinterpretazione drammaturgica del canzoniere del Bardo firmata da Malosti e Fabrizio Sinisi, spicca il lavoro coreografico di Michela Lucenti che si mescola alla parola e all’azione scenica.

Shakespeare/Sonetti di Valter Malosti: ritorno a Shakespeare, tra poesia e teatro

Mentre due figure riempiono altrettante nicchie, come sculture a tutto tondo pronte ad animarsi, un uomo si accomoda davanti a un grande libro aperto su una cattedra, microfono alla bocca; il colletto rinascimentale ne rivela l’identità: è l’immagine di Shakespeare consegnata dalla tradizione. Shakespeare, unico personaggio non allegorico in Shakespeare/Sonetti di Valter Malosti, in scena al Teatro Vascello, con il quale prosegue il lavoro di adattamento scenico dei testi cosiddetti “non-teatrali” shakespeariani.